Dal 6 e fino al 31 marzo, 15 sportelli di Equitalia saranno aperti anche di pomeriggio, fino alle 15.15, prolungando di due ore l’orario di apertura al pubblico, per dare massima assistenza ai contribuenti e diminuire i tempi di attesa in vista del 31 marzo termine ultimo fissato dalla legge per aderire alla definizione agevolata. Continua a leggere
Archivi categoria: Rassegna Stampa
Dichiarazione dei redditi 2017: come detrarre le spese per lo sport dei ragazzi
Le attività sportive praticate dai ragazzi possono essere detratte nella dichiarazione dei redditi 2017, riferita all’anno di imposta 2016.
In particolare la detrazione riguarda le spese sostenute per
- i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni (anche se compiuti nel corso del 2016 la detrazione spetta per l’intero anno d’imposta)
- l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
Dichiarazione dei redditi 2017: ecco i redditi che non pagano le tasse
In vista della scadenza della dichiarazione dei redditi 2017, utile sapere quali redditi non devono essere dichiarati in quanto dal legislatore ritenuti meritevoli di favorevole trattamento fiscale.
Le rendite Inail per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, le pensioni di guerra, le pensioni corrisposte ai militari di leva, le pensioni indennità per ciechi civili,sordi e invalidi civili sono considerati redditi esenti e pertanto sono esclusi da tassazione. In particolare, come specificato nelle istruzioni per la compilazione del modello di dichiarazione dei redditi 730/2017 sono esenti:
Rottamazione cartelle esattoriali 2017 con precedenti dilazioni di pagamento
La rottamazione delle cartelle esattoriali è stata oggetto di chiarimenti con la circolare 2 dell’8 marzo 2017.
Con riferimento all’interazione tra la disciplina della definizione agevolata prevista dall’art. 6 del decreto-legge n. 193 del 2016 e quella della dilazione di cui all’art. 19 del D.P.R. n. 602 del 1973, si ritiene opportuno chiarire in maniera più puntuale se e in che termini, laddove al 24 ottobre 2016 – data di entrata in vigore della norma – era in essere un piano di dilazione ai sensi del menzionato art. 19, si conservi la possibilità di riprendere il versamento dilazionato in caso di mancato perfezionamento della definizione.
Micro imprese 2016: le novità nella redazione del bilancio
Le micro-imprese sono una delle novità dei bilanci delle imprese con esercizio finanziario a partire dal 1° gennaio 2016. Ai sensi dell’articolo 2435-ter) del Codice Civile, viene considerata micro impresa la società che nel primo esercizio, o successivamente, per due esercizi consecutivi, non deve aver superato due dei seguenti limiti: Continua a leggere
Cedolare secca 2017: mancata comunicazione proroga: ecco il codice tributo
Mancata comunicazione di proroga del contratto di locazione 2017: il codice tributo per il versamento con F24 è 1511. A chiarirlo è stata la Risoluzione 30 del 10 marzo 2017.
Com’è noto, l’articolo 7-quater del Decreto fiscale 193/2016con le misure fiscali, al comma 24 prevede che “(…). La mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi. Continua a leggere
DDL autonomi: tutelato il pagamento delle prestazioni
Nel disegno di legge sul lavoro autonomo e lavoro agile, approvato la scorsa settimana una delle novità piu importanti è una maggiore tutela dei lavoratori autonomi contro il ritardo dei pagamenti dei compensi. Diviene infatti obbligatoria l’applicazione del Dlgs n. 231/2002 nelle transazioni a favore di professionisti , artigiani , collaboratori coordinati . Il pagamento nelle prestazioni di lavoro dovrà avvenire quindi entro un termine concordato, ma mai superiore a 60 giorni, e se il termine non è concordato la scadenza naturale sarà entro 30 giorni dalla fattura o dalla prestazione, se successiva al ricevimento della fattura. Continua a leggere
Credito d’imposta ricerca e sviluppo: ok anche per i progetti in favore di terzi
Con la risoluzione n. 32/E del 10 marzo 2017, infatti, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla fruibilità del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, in presenza di progetti realizzati a favore di soggetti diversi dal committente. Continua a leggere