Archivi tag: Equitalia

Istanza di rottamazione delle cartelle di pagamento entro il 21 gennaio 2017

Relativamente ai carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento integrale, anche dilazionato, entro il limite massimo di quattro rate, sulle quali sono dovuti gli interessi nella misura di cui all’articolo 21, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973: Continua a leggere

Multe stradali: cosa prevede la sanatoria delle cartelle

Nella rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia, prevista dall’art. 6 del decreto fiscale 193/2016, sono inclusi anche i verbali di qualsiasi corpo di polizia, nazionale o locale, probabilmente anche relativi a infrazioni ad alcune leggi specifiche, come quelle sull’autotrasporto, diverse dal Codice della strada. Restano fuori  le violazioni di carattere penale (ad esempio violazioni per guida in stato di ebbrezza). Continua a leggere

Fisco. Equitalia ammette: servono più chiarimenti per chi riceve la cartella

Equitalia deve fornire ai cittadini che ricevono una cartella di pagamento “tutti i chiarimenti possibili” sulle violazioni contestate. Alcuni strumenti vanno “affinati e integrati”. Lo ammette Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato di Equitalia Spa, nel corso di una audizione davanti alla commissione Finanze della Camera. “Come operatori dell’ultimo stadio della filiera impositiva- spiega l’ad- avvertiamo con sempre maggiore urgenza l’esigenza di disporre di dati ed elementi Continua a leggere

Un nuovo caso di suicidio dopo notifica Equitalia

Un nuovo suicidio dopo la notifica di una cartella esattoriale. Questa volta è avvenuto a Genova. L’uomo, un ex imprenditore di 51 anni, attualmente disoccupato, si è ammazzato lanciandosi nel pomeriggio di lunedì primo febbraio da un ponte di Corso Europa. Il corpo è finito nel torrente Sturla dopo un volo di diversi metri. L’uomo è morto all’istante. Il gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118. L’ex imprenditore lascia la moglie e un figlio di 15 anni.

Fisco, la cartella di Equitalia è nulla se non passa dalle Poste Italiane

Fate attenzione a chi vi spedisce la cartella di Equitalia che vi impone un pagamento: se non arriva tramite raccomandata che passa dalle Poste Italiane, non dovete sganciare un euro. E’ quanto stabilisce una sentenza della Ctp di Reggio Emilia, la 199/03/2015, in cui si spiega che è nulla e non sanabile la cartella di pagamento emessa da Equitalia e notificata con raccomandata a/r a mezzo di un’agenzia privata di recapito. Un sistema di consegna privato, dunque, annulla l’atto e “salva” i vostri risparmi. Il ricorso – Il caso era stato sollevato da un contribuente che aveva impugnato una cartella di pagamento, ritenendola nulla per inesistenza della notifica, poiché – come spiega Il Sole 24 Ore – l’agente della riscossione non aveva utilizzato per l’invio della raccomandata a/r le Poste Italiane, così come previsto dalla legge (al contrario era stata scelta un’agenzia privata di recapito). Continua a leggere

Agenzia delle Entrate: dirigenti senza concorso, ecco chi sono

Scoprire i dirigenti “decaduti” dall’Agenzia delle Entrate è possibile: così, per i destinatari di cartelle esattoriali emesse negli ultimi anni, potrebbe sussistere l’illegittimità dell’atto da cui esse siano derivate. Nei giorni scorsi ha fatto scalpore la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegali le nomine a dirigente delle agenzie fiscali di ordinari funzionari. Con una pronuncia shock, la Consulta ha dunque timbrato come fuorilegge un migliaio di manager pubblici, di cui 767 nella sola Agenzia delle Entrate: ragione, lo scatto di carriera ingiustificato, che era avvenuto, per costoro, senza un’adeguata partecipazione a una trasparente procedura di selezione interna come da normativa sui contratti pubblici. Una sentenza che ha scatenato il panico negli uffici delle Agenzie fiscali, poiché in breve si è diffusa l’equazione che potrebbe mandare in fumo migliaia di atti e procedure di accertamento o verifica fiscale. Se i dirigenti occupavano posizioni indebite, si è detto, allora anche gli atti da loro firmati o autorizzati, ivi compresi gli avvisi che hanno poi provocato l’apertura di cartelle da parte di Equitalia, saranno illegittimi. Continua a leggere »

Agenzia Entrate, dirigenti illegittimi: testo integrale della sentenza

Continua a far discutere la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittimi 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, aggiungendo a questi ulteriori manager di agenzie fiscali pubbliche, per un totale che supera 1000 nomine da considerarsi non valide stabilite negli ultimi anni. Ma, come ovvio, a tenere banco è l’Agenzia delle Entrate, con il suo esercito di “generali” senza le necessarie stelline, in questo caso da intendersi cmoe il bollino della legittimità di legge. Non appena si è diffusa la notizia della bocciatura di tre dirigenti su quattro nell’ente guidato da Rossella Orlandi, infatti, si è scatenata la caccia al dirigente che ha firmato gli avvisi da cui sono partite le cartelle di Equitalia. I dirigenti bocciati dalla Consulta, infatti, sono in carica da almeno tre anni e hanno firmato numerose notifiche di accertamento, a cui hanno fatto seguito le cartelle ricevute dai contribuenti in debito con il fisco. Continua a leggere »

Cartelle di Equitalia nulle, 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate non potevano firmare

Terremoto in vista per Equitalia e per lo stesso ministero dell’economia e delle finanze (Mef). La Corte Costituzionale ha cancellato la nomina di 767 funzionari dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane e del Territorio perché sarebbero stati promossi a dirigenti ma senza concorso pubblico e quindi in modo illegittimo. La conseguenza principale che potrebbe avere la sentenza è l’annullamento delle cartelle su cui è stata messa la firma degli illeciti 767 dirigenti. A denunciare l’illecito è Enrico Zanetti su Blitz Quotidiano. L’agenzia delle Entrate avrebbe promosso a dirigenti alcuni dipendenti a causa di una mancanza di organico, senza però aspettanto il bando di concorso come prevede la Costituzione.
I ricorsi sono scattati immediatamente anche perchè si è da subito parlato di nullità e addirittura inesistenza delle cartelle esattoriali firmate dai dirigenti. Continua a leggere »