Archivi categoria: Contenzioso

Commissioni Tributarie: cambiano gli importi per il rilascio di documenti

Cambiano gli importi dovuti per il rilascio di copie di atti e documenti da parte delle Commissioni tributarie.
Con la pubblicazione del decreto ministeriale 27 dicembre 2011 sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 29 febbraio 2012, entrano in vigore dall’1 marzo le nuove tariffe da applicare alle diverse tipologie di atti e documenti inerenti il processo tributario.

Le spese per il rilascio di copie di atti o documenti da parte degli uffici di segreteria della Commissione tributaria centrale, delle Commissioni tributarie provinciali e regionali e delle Commissioni di primo e di secondo grado delle province di Trento e Bolzano sono a carico del richiedente e vengono riscosse, all’atto della presentazione della domanda, con l’applicazione di marche da bollo ordinarie sulla richiesta da parte dell’ufficio di segreteria a cui è stata inoltrata la domanda. Continua a leggere

Chiusura delle controversie fiscali pendenti al 1

La circolare n. 48/E del 24 ottobre dà tutte le indicazioni per chiudere le liti fiscali pendenti dinanzi agli organi della Giustizia tributaria (Commissioni tributarie provinciali e regionali, sezioni regionali della Commissione tributaria centrale e Corte di cassazione), che vedono coinvolta l’Agenzia.
L’opportunità è stata prevista dalla manovra di luglio per la stabilizzazione finanziaria (articolo 39, comma 12, decreto legge 98/2011).

La norma consente di definire tutte le liti fiscali in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, riguardanti atti impositivi (in particolare, avvisi di accertamento e atti di irrogazione sanzioni), il cui valore – al netto di sanzioni ed interessi – non superi i 20.000 euro, pendenti in ogni stato e grado del giudizio alla data del 1° maggio 2011 (vale a dire che, entro quella data, deve essere stato proposto l’atto introduttivo del giudizio in primo grado) e per le quali, prima dell’entrata in vigore del Dl 98 (5 luglio 2011), non sia intervenuta pronuncia giurisdizionale definitiva. Continua a leggere

La Cartella di Pagamento si adegua alle nuove regole del contenzioso tributario

Alla luce delle novità introdotte dalla manovra finanziaria dello scorso luglio cambiano faccia le avvertenze della cartella di pagamento. Per i ricorsi notificati dopo il 6 luglio si applica, infatti, il contributo unificato in sostituzione dell’imposta di bollo ed è obbligatorio comunicare il codice fiscale e l’indirizzo di posta elettronica certificata. Le novelle avvertenze, ovviamente, non riguardano gli avvisi di accertamento esecutivo.

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, vengono recepite le modifiche introdotte in materia dal Dl 98/2011 e che riguardano le modalità di presentazione del ricorso in relazione agli atti emessi dall’Amministrazione finanziaria prevalentemente a seguito dei controlli automatizzato e formale delle dichiarazioni (articoli 36-bis e 36-ter del Dpr 600/1973). Continua a leggere

Un ulteriore modello per il contenzioso tributario

On line, sul sito del dipartimento delle Finanze, i modelli, predisposti dalla direzione della Giustizia tributaria, per depositare, presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali, le note di iscrizione a ruolo, in caso di contenzioso con l’Amministrazione fiscale.
L’obbligo, introdotto dall’ultima manovra finanziaria (articolo 2, comma 35-quater, lettera c), del decreto n. 138/2011), e già presente nella procedura processuale civile, consente alle Commissioni di rilasciare, a chi si è costituito in giudizio, il numero di ruolo assegnato alla pratica nel registro generale dei ricorsi o degli appelli.
 
La nuova norma modifica, in parte, le regole che disciplinano il giudizio tributario (articolo 22, Dlgs 546/1992), chiedendo al contribuente, o al suo difensore, un ulteriore documento al momento del deposito ricorso: la nota di iscrizione a ruolo. Continua a leggere

Contenzioso Tributario: ecco il documento di prassi

Affinare la tecnica di monitoraggio, rendendolo ancora più funzionale agli obiettivi strategici dell’attività di contenzioso. Nella circolare 22/E del 26 maggio, l’Agenzia delle Entrate indica agli uffici il piano d’azione 2011 confermando, in gran parte, gli indirizzi già delineati nella circolare 26/E del 2010.

Nel nuovo documento si sottolinea la necessità di una ancora più stretta e coordinata collaborazione tra la struttura centrale e le articolazioni periferiche. Lo scopo è mettere meglio a fuoco le criticità del sistema, valutare le tipologie degli atti con esiti negati e positivi, così da arrivare in commissione soltanto con cause sostenibili e di qualità.
Vincere in giudizio, infatti, non significa semplicemente recuperare imposte, ma anche affermare l’efficacia dell’azione amministrativa e, di conseguenza, favorire la tax compliance e l’adesione agli strumenti deflativi del contenzioso. Continua a leggere

La Commissione Tributaria si prenota on line

Tutto più semplice per contribuenti, professionisti e enti impositori delle provincie delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto che hanno necessità di andare in Commissione tributaria provinciale.
Dal 2 maggio, il “Servizio di prenotazioni on line”, attivo 24 ore su 24 sul sito del dipartimento delle Finanze, nella sezione Giustizia tributaria, è raggiungibile anche da loro.

 
Il battesimo del servizio via web c’è stato lo scorso 1° dicembre, giorno in cui i contribuenti che volevano fissare un appuntamento presso gli uffici delle Commissioni tributarie regionali (e loro sezioni staccate) e di quattro Commissioni tributarie provinciali (Cagliari, Milano, Napoli, Roma) hanno “sperimentato” la nuova modalità di prenotazione. Continua a leggere

In Commissione tributaria si va con un appuntamento via web

Attivo, il nuovo "Servizio di prenotazioni on line" che azzera i tempi di attesa per i contribuenti
Dal 1° dicembre 2010, verrà attivato il nuovo "Servizio di prenotazioni on line", che consentirà ai contribuenti interessati di fissare un appuntamento presso gli uffici delle Commissioni tributarie regionali (e loro sezioni staccate) e delle quattro Commissioni tributarie provinciali Continua a leggere

Regole di comunicazione e notificazione degli atti tributari

L’articolo 16 del decreto legislativo 546/1992 detta le regole circa le comunicazioni e le notificazioni nel processo tributario.

Quanto alle notificazioni – istituto di fondamentale importanza nell’ambito del processo, in quanto garanzia del corretto instaurarsi e svolgersi del contraddittorio e presidio delle esigenze di conoscibilità dei vari atti del giudizio – il comma 2 rinvia, innanzitutto, alle disposizioni di cui agli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile, salvo quanto disposto dal successivo articolo 17 (che riguarda il luogo in cui devono essere effettuate le notificazioni del contenzioso tributario). Continua a leggere