Archivi categoria: Lavoro

Entro il 31 marzo la domanda per la disoccupazione con i requisiti ridotti

Ancora pochi giorni utili per la presentazione della domanda di disoccupazione con i requisiti ridotti. Tale indennità spetta ai lavoratori che non hanno 52 contributi settimanali comprensivi di quota di disoccupazione negli ultimi due anni, ma che:
– nell’anno solare precedente la domanda hanno lavorato almeno 78 giornate, comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità ecc.);
– risultino assicurati da almeno due anni (devono avere, cioè, almeno un contributo settimanale comprensivo di quota di disoccupazione versato prima del biennio solare precedente l’anno di presentazione della domanda).
Spetta, di regola, per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente e per un massimo di 180 giornate. Continua a leggere

Buoni voucher venduti e incassati in tabaccheria

A partire dal mese prossimo saranno reperibili in sei regioni, grazie alla convenzione sottoscritta con la Fit
I buoni lavoro, introdotti per il pagamento delle attività occasionali dei lavoratori part-time, verranno venduti e riscossi nelle tabaccherie di sei regioni italiane (Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Veneto e Toscana) a partire dalla metà di aprile.

La convenzione che estende il sistema di distribuzione dei voucher è stata sottoscritta oggi dal presidente della Federazione italiana tabaccai, Giovanni Risso, e dal presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, per il quale costituisce un ulteriore passo in avanti per "rendere l’istituto e i suoi servizi più vicini ai cittadini e ai loro bisogni". Continua a leggere

Il lavoratore che non vuole trasferirsi può essere licenziato per motivi disciplinari

Il licenziamento non può comunque essere immediato senza una preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali.

Il lavoratore che non vuole trasferirsi presso una nuova sede lavorativa in un’altra città può essere licenziato per motivi disciplinari. Quindi al no del prestatore niente licenziamento in tronco senza una preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali di settore. È quanto chiarisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 7045/10 del 24 marzo.

Sul tavolo della Corte una vicenda che vedeva protagonista una lavoratrice la cui sede operativa era stata spostata da Vicenza a Treviso. A fronte della nuova situazione la donna non si era presentata alla nuova struttura per un periodo di sette mesi. Di qui l’invito del datore a riprendere l’attività e, infine, il licenziamento in tronco. Pronto il ricorso della lavoratrice, con cui è stato eccepito che l’atto di recesso dal rapporto di lavoro che aveva fatto seguito al trasferimento dovesse riconoscersi come disciplinare e quindi illegittimo per palese Continua a leggere

Pensionati, tasse record in Italia il 15% in più che a Parigi e Berlino

I pensionati italiani sono i più tartassati d’Europa. Nel freddo inverno della crisi economica sono loro, capelli grigi e qualche acciacco, a portare un terzo del peso della pressione fiscale sulle spalle. Sembra un paradosso ma il 30,4 per cento del totale del prelievo Irpef è sostenuto dai pensionati. Ovvero: sui 145,9 miliardi che l’erario incassa ogni anno dai suoi oltre 40 milioni di contribuenti, ben 44,4 provengono dalle buste paga dei 15,3 milioni lavoratori a riposo. Pagano molte tasse e, al netto, si mettono in tasca ben poco. Circa il 15 per cento in meno, in media, rispetto ai pensionati dei maggiori paesi europei dove, con un sistema di detrazioni e deduzioni, si tutela il reddito di questa fascia debole della nostra società. Ma non basta: a parità di reddito con un lavoratore dipendente incassano di meno al netto delle tasse perché il sistema delle agevolazioni li penalizza. Il quadro allarmante emerge da uno studio della Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati, che lamenta, oltre alla questione fiscale, anche la caduta del potere d’acquisto degli assegni e la carenza del sistema assistenziale per i più anziani. Continua a leggere

E’ in arrivo il modello CUD/2010

Tra le novità di quest’anno, il campo per indicare l’importo del "bonus famiglia" erogato dal sostituto
E’ lunedì 1° marzo (la scadenza ordinaria del 28 febbraio, quest’anno, infatti, cade di domenica) il termine ultimo entro il quale i sostituti d’imposta o gli enti pensionistici devono consegnare, in duplice copia, ai propri dipendenti o pensionati la certificazione unica attestante i redditi erogati nel corso del 2009. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, la certificazione va consegnata entro 12 giorni dalla richiesta del contribuente.

Nel Cud sono indicati i redditi di lavoro dipendente, assimilati e di pensione, soggetti a tassazione ordinaria, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostituiva, quelli sottoposti a tassazione separata (ad esempio, trattamento di fine rapporto, indennità e prestazioni in forma di capitale), i dati relativi ai conguagli e gli oneri di cui si è tenuto conto. Continua a leggere

Invariato il versamento dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività

Nessuna novità per il versamento dell’imposta sostitutiva del 10%. Primo appuntamento, martedì 16 febbraio.
Anno nuovo, codici vecchi. Non cambiano i codici tributo per versare l’imposta sostitutiva sui premi di produttività corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato. Nel 2010 andranno utilizzati quelli istituiti – con risoluzione 287/2008 – per il secondo semestre del 2008 e già confermati per lo scorso anno (comunicato dell’8 febbraio).

La tassazione agevolata è stata inizialmente introdotta in via sperimentale, per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2008, dall’articolo 2 del decreto legge 93/2008.
Il successivo Dl "anticrisi" 185/2008 ha prorogato la misura di favore per l’anno 2009, mentre l’ultima legge finanziaria (191/2009) l’ha ulteriormente rinnovata per il 2010.

L’agevolazione consiste nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionale e comunale del 10% ed è riservata ai lavoratori dipendenti del settore privato, con un reddito di lavoro subordinato nel 2009 non superiore a 35mila euro. L’ammontare massimo di remunerazione agevolabile è pari a 6mila euro. Continua a leggere

Ecco le aziende dove si lavora meglio in Italia

Pubblicata la classifica 2010 Great Place To Work. Microsoft al primo posto
È la Microsoft l’azienda dove si lavora meglio in Italia. Il dato emerge da una classifica stilata annualmente dalla società di consulenza e ricerca manageriale Great Place To Work Institute Italia. Al secondo posto, nella lista dei migliori ambienti di lavoro in Italia del 2010, Mars Italia (236 dipendenti), che opera nel settore dell’alimentare, seguita da Cisco System (479 dipendenti) ed Elica – di proprietà italiana – e leader mondiale nella produzione di cappe da cucina. Un totale di 35 imprese – la maggior parte delle quali appartengono a multinazionali – nelle quali, in base ai parametri utilizzati dal Great Place To Work Institute, l’ambiente di lavoro è eccellente. Un Great Place to Work è infatti un ambiente nel quale i dipendenti "si fidano delle persone per cui lavorano, sono orgogliosi di ciò che fanno, e si trovano bene con le persone con cui lavorano".
Stupisce la preponderante presenza di Continua a leggere

Befera: attività dei commercialisti essenziale nella lotta all’evasione

Forte attenzione alle istanze della categoria nel corso della seconda conferenza degli esperti di fisco
Rapporto Fisco – contribuenti e ruolo chiave dei commercialisti al centro della seconda assemblea nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Raddoppia così l’appuntamento con la convention degli esperti di Fisco, che si è tenuta oggi a Roma, presso l’auditorium della Conciliazione. Un’occasione di confronto inaugurata dal saluto inviato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha assicurato la più ampia attenzione alle questioni di interesse dei commercialisti e alle problematiche del settore. Sull’apertura delle istituzioni ha posto l’accento anche Gerardo Longobardi, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Roma, sottolineando che l’agenzia delle Entrate non è mai stata così aperta alle istanze dei professionisti come in questo momento. Una sensibilità alle richieste sollevate dagli esperti del settore, confermata anche dal ruolo strategico assunto dall’Amministrazione finanziaria, che sarà sponsor gratuito della prossima conferenza, prevista ad ottobre 2010 a Napoli.

Un impegno sempre più Continua a leggere